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Simest. Transizione Digitale ed Ecologica. Energia per la competitività internazionale

  • 12 ore fa
  • Tempo di lettura: 5 min

L'intervento agevolativo per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.


Area Geografica: Italia


Dotazione Finanziaria: € 800.000.000


Scadenza: dal 25/05/2026 sarà attivato il Portale di Richiesta dell’Agevolazione e Fino ad Esaurimento fondi


Beneficiari: Possono presentare domanda tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale e operativa in Italia;

  • alla data di presentazione della domanda, avere depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi precedenti alla presentazione della Domanda;

  • soddisfare uno dei seguenti requisiti:

- avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;

- avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio e almeno il 10% del proprio fatturato totale realizzato complessivamente verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%;

- limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio.


Dal 25 marzo 2025 si estende la misura anche alle imprese esportatrici energivore o che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico con nuove spese ammissibili e condizioni dedicate.

A partire dal 7 agosto 2025 la misura è stata estesa anche alle imprese non esportatrici appartenenti ad una filiera produttiva.


N.B: Con l'aggiornamento del 30/04/2026 la misura si rivolge anche alle imprese rientranti nella misura “Energia per la Competitività Internazionale”, ossia imprese che, entro il 31/12/2026, dimostrano un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10% oppure una riduzione del fatturato pari almeno al 10% come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico, tramite asseverazione di un revisore.


Spese finanziate: Sono ammissibili le seguenti spese:


1. spese per la Transizione Digitale, anche in Italia:

  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;

  • realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;

  • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;

  • consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager);

  • disaster recovery e business continuity;

  • blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali);

  • spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtàaumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine);


2. spese per Transizione Ecologica:

  • spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.);

  • spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento;


3. spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia;


4. spese consulenziali professionali10 per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;


5. spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000. Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive del finanziamento.


Agevolazione: L’intervento agevolativo consiste in un finanziamento a tasso agevolato a valere sul Fondo 394/81 e in un eventuale cofinanziamento a fondo perduto, concesso nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa.

L’impresa richiedente deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti in Transizione Digitale e/o Ecologica. La restante parte, fino al 50%, può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale dell’impresa, anche in Italia.


La quota destinabile al rafforzamento patrimoniale può essere elevata:

  • fino all’80% dell’importo deliberato per le imprese con interessi nei Balcani Occidentali e per le imprese con interessi negli Stati Uniti;

  • fino al 90% dell’importo deliberato per le imprese con unità locali o sedi operative localizzate nei territori colpiti da eventi alluvionali o eccezionali eventi meteorologici, per le imprese energivore, per le imprese che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico e per le imprese rientranti nella misura “Energia per la Competitività Internazionale”.


Nell’ambito degli investimenti per il rafforzamento patrimoniale, sono ammessi anche gli importi destinati all’incremento del capitale sociale e/o al finanziamento soci di società direttamente controllate, anche estere, entro il limite ordinario di € 600.000,00. Tale limite può essere elevato fino a € 1.000.000,00 per imprese con controllate negli Stati Uniti e fino a € 1.500.000,00 per imprese energivore, imprese che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico e imprese rientranti nella misura Energia per la Competitività Internazionale.


L’importo minimo dell’intervento agevolativo è pari a € 10.000,00.

L’importo massimo richiedibile è pari al minore tra:

  • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci;

  • € 500.000,00 per le Micro Imprese;

  • € 2.500.000,00 per PMI, PMI innovative e Start-up innovative;

  • € 5.000.000,00 per le Altre Imprese.


Il tasso agevolato è fisso per tutta la durata del finanziamento ed è pari a una percentuale del tasso di riferimento, scelta dall’impresa in sede di domanda tra le opzioni previste: 10%50% o 80% del tasso di riferimento.


La durata ordinaria del finanziamento è pari a 6 anni, di cui 2 anni di preammortamento e 4 anni di rimborso. Per le imprese energivore, per le imprese che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico, per le imprese rientranti nella misura Energia per la Competitività Internazionale e per le imprese con interessi negli Stati Uniti, è possibile richiedere un’estensione di 2 anni del periodo di rimborso, con durata complessiva fino a 8 anni.


L’impresa richiedente può inoltre chiedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto:

  • fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo, e comunque fino a un massimo di € 100.000,00, per le imprese in possesso dei requisiti premiali previsti dalla misura;

  • fino al 20% dell’importo dell’intervento agevolativo, e comunque fino a un massimo di € 200.000,00, per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026 da imprese energivore o da imprese che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico;

  • fino al 20% dell’importo dell’intervento agevolativo, elevabile fino al 30% per le PMI, per le imprese rientranti nella misura Energia per la Competitività Internazionale, nei limiti del plafond de minimis disponibile.


Tra i requisiti premiali per l’accesso alla quota di cofinanziamento fino al 10% rientrano, tra gli altri: PMI con sede operativa nel Sud Italia, PMI in possesso di certificazioni ambientali o di sostenibilità, PMI giovanili, PMI femminili, PMI con fatturato export almeno pari al 20%, PMI innovative o Start-up innovative, imprese con interessi nei Balcani Occidentali, imprese con interessi negli Stati Uniti, imprese localizzate nei territori colpiti da eventi alluvionali o eccezionali eventi meteorologici e imprese in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità con Sustainable Procurement Policy.


Per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026 da imprese energivore, imprese che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico o imprese rientranti nella misura Energia per la Competitività Internazionale, è inoltre possibile richiedere l’esenzione dalla prestazione delle garanzie, secondo le condizioni previste dalla Circolare SIMEST.


Gli aiuti sono concessi in regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831.









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