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Regione Sicilia. Finanziamento agevolato per investimenti di imprese operanti nel settore del commercio

  • 19 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

L’agevolazione è finalizzata a sostenere lo sviluppo di nuovi investimenti da parte delle imprese del settore commercio, nel quadro della politica di rafforzamento della competetività del sistema produttivo regionale, così da aumentarne la capacità di offerta di beni e servizi, nonché favorirne la crescita dimensionale e anche il rafforzamento finanziario aziendale.


Area Geografica: Sicilia


Dotazione Finanziaria: € 13.499.125,00


Scadenza: Domande dal 05.05.20026 e fino ad esaurimento fondi


Beneficiari: Possono beneficiare della misura le Piccole, Medie e Micro imprese operanti in Sicilia anche se con sede legale al di fuori del territorio della Regione Siciliana, attive nel commercio all’ingrosso e al dettaglio come individuate nella classificazione ATECO dell’ISTAT alla lettera G, divisioni 46 e 47 con esclusione delle società cooperative e delle imprese artigiane, che abbiano approvato gli ultimi due bilanci di esercizio limitatamente al fabbisogno di capitale circolante generato dall’attività svolta in Sicilia.


I richiedenti l’agevolazione devono, alla data di presentazione della domanda, essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

  • essere classificate come micro, piccole o medie imprese;

  • essere costituite e regolarmente iscritte come attive nella pertinente sezione del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente e con almeno due bilanci approvati o, allorché non previsti (ad es. società di persone), documenti ad essi equiparati regolarmente presentati;

  • essere in possesso di almeno un’unità operativa nel territorio della Regione Siciliana;

  • non essere qualificata come impresa artigiana e non essere costituita in forma di società cooperativa;

  • operare nel settore del commercio all’ingrosso o al dettaglio, essendo individuate nella classificazione ATECO dell’ISTAT alla lettera G, divisioni, 46 e 47.


Spese finanziate: Sono agevolabili programmi di investimento, avviati non oltre sei mesi prima la data di presentazione della richiesta di agevolazione, aventi ad oggetto:

  • Nuovi impianti;

  • Ampliamenti;

  • Ammodernamenti;

  • Riconversioni.


Non costituisce avvio del programma di investimento l’acquisto del suolo dove realizzare l’impianto, ovvero il pagamento degli oneri di progettazione e di concessione/autorizzazione.


Sono ammissibili le spese per la realizzazione del progetto di investimenti che siano congrue e coerenti con il business plan presentato ai fini dell’approvazione dell’istanza, come di seguito indicate:

  • spese per oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche, nella misura massima complessiva del 4% rispetto all’investimento ammissibile;

  • spese per acquisto di suolo aziendale, fabbricati o immobili destinati all’attività economica nella misura massima complessiva del 30% rispetto all’investimento ammissibile;

  • spese per opere edili aventi ad oggetto interventi di costruzione e/o ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’esercizio dell’attività economica nella misura massima complessiva del 70% rispetto all’investimento ammissibile (comprensivo degli eventuali costi per l’acquisto dell’immobile aziendale);

  • spese per programmi informatici nel limite del 20% rispetto all’investimento ammissibile;

  • spese per macchinari, impianti tecnologici, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica destinati all’esecuzione di specifiche funzioni connesse ai processi produttivi e/o di erogazione dei servizi oggetto del progetto imprenditoriale.


Agevolazione: L’Agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato a tasso non superiore all’indicatore di mercato “tasso BCE” tempo per tempo vigente, maggiorato di uno spread pari allo 0,25% annuo. Nei casi in cui il “tasso BCE” dovesse assumere valore negativo, nella determinazione del tasso applicato al finanziamento, tale indicatore sarà posto a zero e il tasso applicato sarà pari al suddetto spread. Sarà riconosciuta una premialità per le imprese che prendono parte a operazione di aggregazione.

In ogni caso il tasso applicato non potrà essere superiore allo 0,25% annuo.


Il Finanziamento agevolato ha le sottoindicate caratteristiche:

  • Importo massimo: € 400.000,00, comunque correlato alle esigenze finanziarie aziendali e nei limiti del Regolamento “de minimis”. In caso di imprese start-up, ovvero costituite da non più di 24 mesi con sede operativa in Sicilia e non risultanti da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda, l’importo massimo finanziabile è pari a € 200.000,00;

  • Durata: sino ad un massimo di 15 anni, compreso un periodo di utilizzo e preammortamento massimo di 2 anni. Nel caso in cui il finanziamento agevolato sia assistito da garanzia MCC, il periodo di utilizzo e preammortamento dovrà essere non superiore ad 1 anno e 6 mesi ed almeno il 25% del finanziamento dovrà essere erogato entro 6 mesi dalla concessione della predetta garanzia;

  • Tasso: non superiore al tasso BCE tempo per tempo vigente, maggiorato di uno spread pari allo 0,25% annuo. Nell’ipotesi di tasso BCE con valore negativo, l’indicatore sarà posto a zero e il tasso applicato sarà pari al suddetto spread. In ogni caso, il tasso applicato non potrà essere superiore allo 0,25% annuo.

  • Rimborso: sino ad un massimo di 20 rate trimestrali costanti (con scadenza al 31/3 – 30/6 – 30/9 – 31/12 di ogni anno);

  • Garanzie: I finanziamenti dovranno essere assistiti dalle seguenti garanzie per l’intero importo (potranno essere anche richieste fideiussioni personali del legale rappresentante e dei soci):A) in misura non inferiore al 50% da garanzie reali, aziendali e/o extraziendali e per la restante quota da garanzie consortili e fideiussione bancaria o assicurativa;B) da garanzia rilasciata dal Fondo di Garanzia gestito da MCC per almeno il 50% dell’importo finanziato e per la restante quota da garanzie consortili e fideiussione bancaria o assicurativa;C) da fideiussione bancaria o assicurativa per l’intero importo; 

  • Commissione: una tantum pari all’1,25% dell’importo erogato a carico dell’impresa beneficiaria;

  • La quota pari allo 0.2% dell’importo del finanziamento richiesto è da versarsi in acconto alla presentazione della domanda di finanziamento e non è rimborsabile;

  • Ai fini dell’istruttoria e della concessione del finanziamento, l’impresa beneficiaria dovrà possedere la capacità di rimborso del finanziamento.


Le agevolazioni sono concesse nei limiti previsti per gli aiuti de minimis.










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