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Regione Veneto. L.R. n° 1/2000. Fondo perduto a favore delle imprese a prevalente partecipazione femminile

  • 19 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il bando intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto.


Area Geografica: Veneto


Dotazione Finanziaria: € 3.000.000


Scadenza: 26/05/2026


Beneficiari: Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi e le professioniste, che rientrano in una delle seguenti tipologie:

a) imprese individuali il cui titolare è una donna residente nel Veneto da almeno due anni;

b) società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;

c) società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;

d) consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili come definite alle lettere a), b) e c);

e) professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali, residenti da almeno due anni in Veneto.


In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato devono essere costituiti in maggioranza da donne residenti nel Veneto da almeno due anni.


L’impresa o la professionista, al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, deve possedere i seguenti requisiti:

a) in caso di PMI (incluse le professioniste operanti in forma societaria): essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, alla data dipubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BUR) del bando;

b) in caso di professioniste operanti in forma singola o associata:

  • essere iscritte agli ordini professionali oppure aderire alle associazioni professionali;

  • essere costituite in Associazioni professionali o in Studi associati di professionisti, anche iscritti al REA, con atto registrato all’Agenzia delle Entrate (solo per le professioniste operanti in forma associata);

  • essere titolari di partita IVA attiva;

  • non essere lavoratrici dipendenti (in qualsiasi forma, sia a tempo indeterminato che determinato, sia a tempo pieno che a tempo parziale) o pensionate.


Spese finanziate: Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.

Il progetto ammesso all'agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 10/12/2026 e comunque entro la data di presentazione della domanda di saldo, se precedente.


Sono ammissibili le spese relative a beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  • per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria)

a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;b) arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di spesa di € 15.000,00);c) opere murarie e di impiantistica (limite massimo di spesa di € 12.000,00);d) realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;e) software, realizzazione di siti web e di e-commerce;f) riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di spesa di € 10.000,00);g) autocarri a esclusivo uso aziendale (spesa forfettaria di € 14.000,00);h) spese generali (spesa forfettaria di € 3.500,00);

  • per le professioniste, operanti in forma singola, associata o societaria:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;b) arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di spesa di € 5.000,00);c) opere murarie e di impiantistica (limite massimo di spesa di € 5.000,00);e) software, realizzazione di siti web e di e-commerce;f) riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di spesa di euro 3.000,00);h) spese generali (spesa forfettaria di € 2.000,00).


Agevolazione: L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa ammissibile.


a) per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria:

  • nel limite massimo di € 51.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a € 170.000,00;

  • nel limite minimo di € 6.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a € 20.000,00.


b) per le professioniste operanti in forma singola, associata o societaria:

  • nel limite massimo di € 12.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a € 40.000,00;

  • nel limite minimo di € 3.600,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a € 12.000,00.









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