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Nuova Sabatini “green”, domande a partire da gennaio 2023.

Con la Circolare direttoriale del 6 dicembre 2022, n. 410823, il MiSe – Ministero delle Imprese e del Made in Italy – fornisce le istruzioni necessarie alla corretta attuazione dell’intervento, nonché gli schemi di domanda e di dichiarazione e l’ulteriore documentazione che le imprese sono tenute a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla misura, con decorrenza dal 1° gennaio 2023.


La circolare definisce, in particolare, le modalità di presentazione delle domande di agevolazione che possono accedere alla maggiorazione del contributo del 30% prevista per gli investimenti green.


Gli investimenti ammissibili sono:

· Con riferimento alle imprese operanti nei settori agricolo, forestale e zone rurali, i programmi d’investimento devono perseguire gli obiettivi previsti agli articoli 14 e 17 del regolamento ABER:

a) articolo 14 - Aiuti agli investimenti materiali o immateriali nelle aziende;

b) articolo 17 - Aiuti agli investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli.

· Con riferimento alle imprese operanti nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, i programmi d’investimento devono perseguire gli obiettivi previsti agli articoli 26, 28, 31, 41 e 42 del regolamento FIBER:

a) articolo 26 - Aiuti volti a migliorare l’efficienza energetica e a mitigare gli effetti dei

cambiamenti climatici;

b) articolo 28 - Aiuti per i porti di pesca, i luoghi di sbarco, le sale per la vendita all’asta e i ripari

di pesca;

c) articolo 31 - Aiuti per gli investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura;

d) articolo 41 - Aiuti alle misure di commercializzazione;

e) articolo 42 - Aiuti alla trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.


Con riferimento alle imprese operanti in settori non ricompresi tra quelli di cui ai precedenti punti, i programmi d’investimento devono essere riconducibili, nei limiti e alle condizioni stabiliti nel regolamento GBER, a una delle tipologie di cui all’articolo 17 “Aiuti agli investimenti a favore delle PMI” del regolamento stesso:

a) creazione di un nuovo stabilimento;

b) ampliamento di uno stabilimento esistente;

c) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;

d) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;

e) acquisizione di attivi di uno stabilimento, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

- lo stabilimento è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato;

- gli attivi vengono acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;

- l’operazione avviene a condizioni di mercato.



Le spese ammissibili, come previsto dall’articolo 10 del decreto, riguardano l’acquisto, anche in leasing finanziario, di beni strumentali nuovi di fabbrica strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi d’investimento, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale.


Tra le novità:

- incrementata la dotazione finanziaria della misura in oggetto con ulteriori 330 milioni di euro per il periodo 2018-2023,

- stabilito l’aumento della riserva (dal 20% al 30%) per la concessione dei contributi “maggiorati” a fronte della realizzazione di investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti,

- prorogato il termine per la concessione dei finanziamenti fino alla data dell’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili.



Se interessato scrivi a richieste@contributoutile.it oppure chiama il numero verde gratuito 800.600.878




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