Regione Lombardia - Linea Sviluppo Aziendale
- Claudia Provesi
- 5 giorni fa
- Tempo di lettura: 5 min
La linea Sviluppo aziendale agevola gli investimenti delle PMI e delle MidCap - Imprese a media capitalizzazione in piani di sviluppo aziendale finalizzati all’ammodernamento e all’ampliamento produttivo.
Sono due le aree di intervento:
Area 1 - Sviluppo aziendale Lombardia: si rivolge alle PMI e MidCap con sede operativa in Lombardia
Area 2 - Sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale: si rivolge alle PMI e MidCap con sede operativa ubicata nelle zone riportate nell’allegato 1 alla delibera di Giunta regionale n. 6225 del 4 aprile 2022.
Area Geografica: Lombardia
Dotazione Finanziaria: € 115.000.000. La Giunta regionale, con delibera n. 4568 del 16 giugno 2025, ha incrementato la dotazione finanziaria del bando di € 25.000.000
Scadenza: Bando aperto fino ad esaurimento risorse.
Beneficiari: PMI e MidCap in possesso dei seguenti requisiti:
costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati alla data di presentazione della domanda di finanziamento
con una sede operativa in Lombardia al momento della concessione della garanzia regionale; solo per l’accesso all’Area 2 - Sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale, la sede deve essere ubicata nelle zone elencate nell’allegato 1 alla delibera di Giunta regionale n. 6225 del 4 aprile 2022, disponibile in allegato
con rating da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia.
Spese finanziate: Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese effettivamente sostenute a partire dal giorno successivo alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione, purché funzionali al Progetto:
a) acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali;
b) acquisto di software e licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e saas per un periodo non superiore ai 12 mesi di servizio, ammissibili solo per il regime de minimis e art. 14 del GBER;
c) acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
d) opere murarie, opere di bonifica e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla voce a), nel limite del 20% di tale voce di spesa.
Per le MidCap che presentano domanda a valere sull’Area 2 - Sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale e quindi nel rispetto del regime ex art. 14 GBER, i costi degli attivi immateriali, derivanti dalla somma delle spese di cui alle precedenti lettere b) e c), sono ammissibili non oltre il 50% dei costi totali di investimento ammissibili.
Valgono, inoltre, i seguenti criteri:
a) le spese, per essere ammissibili, devono essere riconducibili alla Sede operativa in Lombardia sede di realizzazione del Progetto;
b) le spese, per essere ammissibili, devono essere effettivamente sostenute (fatturate e interamente quietanzate) a partire dal giorno successivo alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione ed entro il termine di realizzazione del Progetto; non saranno ammessi pagamenti di acconti effettuati prima della data di presentazione della domanda;
c) i Progetti devono essere avviati dal giorno successivo alla data di invio al protocollo della domanda di partecipazione, intendendo per “avvio dei lavori”, ai sensi di quanto disposto all’art. 2.23 del GBER, la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. I lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio dei lavori.
Non sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:
a) le spese per l’acquisto di rami di azienda;
b) le spese per affitti di terreni, fabbricati e immobili;
c) le spese sostenute mediante operazioni di leasing e/o noleggio;
d) le spese per l’acquisto di beni usati;
e) le spese effettuate e/o fatturate al Soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o collegamento così definito ai sensi dell’art. 2359 del c.c. o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza o ancora altri elementi di collegamento tra le parti contraenti (ad esempio per motivi di affinità o parentela) o le spese che siano effettuate e/o fatturate al Soggetto beneficiario da soci (persone fisiche o giuridiche) e/o amministratori e/o personale dipendente del Soggetto beneficiario stesso. In sede di rendicontazione delle spese il Soggetto beneficiario presenterà una dichiarazione in tal senso ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, la cui veridicità sarà oggetto di controlli di cui all’art. D.4;
f) le spese di personale interno;
g) le spese in auto-fatturazione e lavori in economia;
h) le spese relative ad atti notarili, registrazioni, imposte e tasse;
i) le spese per la gestione ordinaria dell’attività di impresa, ad esempio: materiali di consumo e minuterie, cancelleria, scorte di materie prime, semilavorati;
j) le spese di trasporto se non inserite nella fattura di acquisto delle voci di spesa di cui al precedente comma 2 lettera a);
k) ulteriori spese non espressamente indicate nell’elenco delle spese ammissibili.
Non sono ammissibili le fatture di importo imponibile complessivo inferiore a euro 1.000,00 (mille/00), siano esse fatture di acconto e/o di saldo.
Agevolazione: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato
L’agevolazione si compone di:
una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine erogato dai Soggetti Finanziatori e finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l’investimento;
un contributo a fondo perduto in conto capitale sull’investimento.
L’intensità del contributo a fondo perduto varia in ragione dell’area di riferimento dell’impresa e del regime di aiuto applicato, come di seguito specificato:
Area 1 - Sviluppo aziendale Lombardia
Per le PMI:
in caso di applicazione del Regolamento de minimis: fino ad un massimo del 15% delle spese ammissibili nel limite del plafond de minimis dell’impresa, considerata l’agevolazione relativa alla garanzia espressa in ESL e anch’essa inquadrata in de minimis;
in caso di applicazione Regolamento GBER: fino ad un massimo del 15% delle spese ammissibili per le piccole imprese e fino ad un massimo del 5% delle spese ammissibili per le medie imprese.
Per le MidCap:
fino ad un massimo del 15% delle spese ammissibili nel limite del plafond de minimis dell’impresa, considerata l’agevolazione relativa alla garanzia espressa in ESL e anch’essa inquadrata in de minimis.
Area 2: Sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale
Per le zone individuate con il criterio 1 degli Orientamenti (aree mappate nelle province di PV, LO, CO, SO): pari al 30% delle spese ammissibili per le piccole imprese, al 20% delle spese ammissibili per le medie imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Midcap.
Per le zone individuate con il criterio 5 degli Orientamenti (aree mappate nelle province di MN e CR): pari al 25% delle spese ammissibili per le piccole imprese, al 15% delle spese ammissibili per le medie imprese e al 5% delle spese ammissibili per le Midcap.
Il contributo in conto capitale verrà erogato da Finlombarda spa, soggetto gestore della misura, in un’unica soluzione a saldo, previa verifica della rendicontazione delle spese ammissibili.
L’importo minimo dell’investimento deve essere di euro 100.000.
L’ importo massimo agevolabile (tra finanziamento supportato da garanzia e contributo a fondo perduto) è di euro 3 milioni.
Si segnala che per la presente misura non è possibile cumulare le agevolazioni a valere su risorse del PR FESR Lombardia 2021-2027 con quelle a valere sul Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Caratteristiche del finanziamento:
Importo: fino a un massimo di euro 2.850.000
Tasso di interesse: tasso di mercato applicato alle risorse finanziarie messe a disposizione dai Soggetti Finanziatori convenzionati
Durata: compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni, incluso l’eventuale preammortamento fino ad un massimo di 24 mesi.
Il finanziamento verrà erogato in anticipazione fino al 70% a seguito della sottoscrizione del contratto; il saldo sarà poi erogato dal Soggetto finanziatore previa verifica della rendicontazione delle spese ammissibili.
Se interessato scrivi a richieste@contributoutile.it oppure chiama il numero verde gratuito 800.600.878..










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