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Bando 2022 Brevetti +. Finanziamento a fondo perduto per progetti di valorizzazione dei brevetti

Obiettivi

Il bando intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Il bando è finanziato anche con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (di seguito PNRR), nell’ambito della Missione “Digitalizzazione, innovazione competitività, cultura”, Componente 2 “Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo”, Investimento 6 “Sistema della proprietà industriale” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.


Entità e forma dell'agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva da destinare alle PMI beneficiarie delle agevolazioni ammonta ad euro 20.000.000,00 (ventimilioni/00) a cui si aggiungono euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00) a valere sulla Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura” - Componente 2 “Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo” dell’Investimento 6 “Sistema della proprietà industriale” del PNRR assegnate al Mise.


Una quota pari al 5% (cinque) delle risorse finanziarie disponibili è destinata alla

concessione delle agevolazioni ai soggetti proponenti che, al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, sono in possesso del rating di legalità.

Una quota pari al 40% (quaranta) delle risorse finanziarie derivanti dal PNRR e pari ad € 4 milioni, è destinata alla concessione delle agevolazioni ai soggetti proponenti che, al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, abbiano la propria sede operativa - in cui è svolta l’attività principale riconducibile all’ambito del progetto di valorizzazione del brevetto -ubicata in una delle Regioni del Mezzogiorno.



È prevista la concessione di un’agevolazione a fondo perduto, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di € 140.000. Tale agevolazione non può essere superiore all’ 80% dei costi ammissibili.

Il suddetto limite è elevato al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari – con un Ente Pubblico di ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) - della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.



Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione (le imprese costituite nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda), aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

a) siano titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2019, ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2019. In entrambi i casi i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda.

b) siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2020 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;

c) siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2020, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni Brevetti+ di cui ai precedenti bandi.


Non possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese:

a) escluse dagli aiuti de minimis, ai sensi dell’art.1 del Regolamento CE 1407/2013;

b) aventi procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita

percezione di risorse pubbliche.

c) che svolgono le seguenti attività:

· attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle;

· attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che

· generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento;

· attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori3 e agli impianti di trattamento meccanico biologico

· attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un

· danno all'ambiente.

· attività non conformi alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE.


Tipologia di interventi ammissibili


Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi funzionali alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa.

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA – distinti per Macroarea (di seguito individuate con le lettere A, B e C); ogni Macroarea prevede i seguenti sotto-servizi.

A) Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)


  1. studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);

  2. progettazione produttiva,

  3. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;

  4. realizzazione firmware per macchine controllo numerico;

  5. analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;

  6. test di produzione;

  7. rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda


B) Organizzazione e sviluppo

  1. servizi per la progettazione organizzativa;

  2. organizzazione dei processi produttivi;

  3. servizi di IT Governance;

  4. analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;

  5. definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

C) Trasferimento tecnologico

  1. predisposizione accordi di segretezza;

  2. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;

  3. costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);

Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:

- il progetto non può basarsi su un unico servizio;

- nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;

- gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto


Ai fini dell'ammissibilità delle spese, i relativi pagamenti devono essere regolati esclusivamente con modalità che consentano la piena tracciabilità degli stessi (bonifico bancario, RI.BA., R.I.D., assegni microfilmati, carte di credito o di debito).


Tutte le fatture devono riportare il codice Codice Unico di Progetto (CUP) e, quelle emesse successivamente alla presentazione della domanda e prima dell’eventuale sottoscrizione dell’atto concessorio, debbono riportare nell’oggetto il numero di protocollo assegnato alla domanda di agevolazioni (BRE000XXXX), pena la mancata ammissibilità delle stesse.


Modalità di presentazione delle domande


Le agevolazioni di cui al presente regolamento sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.


Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


Ciascun soggetto può presentare un solo progetto di valorizzazione relativo ad un unico brevetto, che non sia già oggetto di un’altra domanda presentata nel presente sportello;


La richiesta on line di accesso alle agevolazioni è così articolata:

a. liberatoria privacy in attuazione del GDPR e nel rispetto del decreto legislativo n.

196/2003 e successive modificazioni e integrazioni;

b. sezione anagrafica;

c. presentazione dell’impresa;

d. descrizione dell’oggetto di brevetto con indicazione dello stato nell’iter brevettuale;

e. obiettivi di valorizzazione economica dell’idea brevettuale;

f. piano dei servizi specialistici richiesti;

g. risultati attesi


Alla documentazione devono essere altresì allegati:

a. dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà: requisito di microimpresa/PMI, aiuti in regime de minimis, di regolarità contributiva, assenza di partecipazioni societarie tra impresa e fornitori, di non aver ottenuto altri incentivi pubblici concessi a titolo di aiuti di stato aventi ad oggetto le stesse spese, carichi pendenti ed informazioni iscritte nei casellari giudiziari, procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche; rispetto dei principi del PNRR

b. documentazione attestante lo stato di avanzamento del percorso di brevettazione o la eventuale titolarità/contitolarità del brevetto;

c. documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle tasse relative al mantenimento in vita, ove dovute;

d. preventivi di spesa con descrizione dettagliata delle attività previste e del relativo impegno espresso in giornate/uomo, redatti dai fornitori in originale


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