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Zes unica, incentivi per 1,8 miliardi di euro alle imprese del Mezzogiorno.

Il Ministro Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto attuativo del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica del Mezzogiorno (art. 16 del D.L. 124/2023).

 

Area Geografica: Italia

 

Scadenza: Dal 12 giugno al 12 luglio 2024 sarà necessario comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che si prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2024.

 

Dotazione finanziaria: € 1.800.000.000,00

 

Beneficiari: Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato già operative o che si insediano nella ZES unica, in relazione all’acquisizione dei beni strumentali, destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.

 

Spese finanziate: Il credito d’imposta sarà concesso per l’acquisto di «nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella Zes unica» e ancora per l’acquisto di terreni o l’acquisizione, la realizzazione o l’ampliamento di immobili destinati a nuove strutture produttive. Il valore dei terreni e dei fabbricati ammessi all’agevolazione non può superare il 50 per cento del valore complessivo dell’investimento agevolato.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024.

Sono esclusi i beni autonomamente destinati alla vendita, come pure quelli trasformati o assemblati per l’ottenimento di prodotti destinati alla vendita nonché i materiali di consumo.

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, la certificazione è rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione A del registro di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39.

 

 

Agevolazione: I progetti destinatari delle agevolazioni devono avere un valore compreso tra i 200.000,00 e i 100.000.000,00 di euro. Le percentuali del credito d’imposta variano di regione in regione, ma anche in base alle dimensioni dell’impresa e all’entità dell’investimento.

 

Il credito d’imposta è determinato nella misura massima per le grandi imprese consentita dalla vigente Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 e, in particolare:

 

Regioni

Piccole imprese(fino ai 50 milioni di investimento)

Medie imprese(fino ai 50 milioni di investimento)

Grandi imprese(e PMI oltre i 50 milioni di investimento)

Abruzzo (zone assistite)

35%

25%

15%

Molise

50%

40%

30%

Sardegna

50%

40%

30%

Sardegna(area transizione giusta)

60%

50%

40%

Campania

60%

50%

40%

Puglia

60%

50%

40%

Puglia(area transizione giusta)

70%

60%

50%

Basilicata

50%

40%

30%

Calabria

60%

50%

40%

Sicilia

60%

50%

40%

 

L’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile è pari al credito d’imposta richiesto moltiplicato per la percentuale resa nota con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro dieci giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle comunicazioni di cui al comma 1. Detta percentuale è ottenuta rapportando il limite complessivo di spesa all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti. Nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti risulti inferiore al limite di spesa, la percentuale è pari al 100%.

 

Se interessato scrivi a richieste@contributoutile.it oppure chiama il numero verde gratuito 800.600.878.




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