Regione Molise - Pubblicato il Bando: PR FESR 2021-2027. Azione 1.1.3 – “Start up Molise”. Fondo perduto per le start up innovative
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Il bando ha come obiettivo il sostegno alla creazione di START UP innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, ai fini della valorizzazione dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo.
Area Geografica: Molise
Dotazione Finanziaria: € 4.500.000
Scadenza: 30/12/2026
Beneficiari: I beneficiari del bando sono le START UP innovative ad alta intensità di conoscenza, costituite ed iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese e che abbiano, inoltre, i seguenti requisiti:
a) essere costituite da non più di 36 mesi antecedenti alla data di presentazione della candidatura sul presente Avviso;
b) essere Micro Imprese o Piccole Imprese;
c) possedere, alla data di presentazione della candidatura, almeno una sede operativa/unità locale, oggetto dell’intervento agevolativo, ubicata sul territorio molisano, ovvero che si impegnino ad aprire una sede operativa/unità locale nel territorio molisano entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissibilità alle agevolazioni. La disponibilità della sede operativa/unità locale nel territorio della regione Molise dovrà risultare dal Registro delle Imprese tenuto dalla competente C.C.I.A.A;
Possono, altresì, richiedere le agevolazioni anche le “persone fisiche” che intendono costituire una START UP innovativa, purché l’impresa sia formalmente costituita ed iscritta nella sezione speciale del Registro delle Imprese ed abbia almeno una sede operativa/unità locale oggetto dell’intervento nel territorio molisano, entro 90 giorni dalla comunicazione di ammissibilità alle agevolazioni.
Spese finanziate: Sono ammissibili esclusivamente i programmi di investimento coerenti con gli ambiti prioritari di intervento di cui alla RIS3 Molise:
Sistema agroalimentare;
Industrie culturali, turistiche e creative;
Scienze della vita;
Innovazione del sistema ICT;
Tecnologie a supporto della transizione.
I programmi di investimento devono prevedere obbligatoriamente sia attività di Sviluppo Sperimentale, sia attività di Industrializzazione dei risultati.
I programmi di investimento, inoltre, devono presentare almeno uno dei seguenti requisiti:
a) essere caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico ed innovativo e, pertanto, sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento che:
- prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale;
- siano funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nel medesimo mercato di riferimento e/o nel medesimo settore,
- prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti e/o destinati ad intercettare nuovi bisogni e/o rivolti a innovative combinazioni prodotto-servizio,
- propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali;
b) essere mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale. In dettaglio, sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento orientati a sviluppare e/o produrre servizi-prodotti digitali, ovvero adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale organizzativa e/o produttiva;
c) essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata e, pertanto, sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento orientati alla valorizzazione economica:
- degli esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure che risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei,
- del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili.
Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti tipologie di spese:
a) Impianti macchinari ed attrezzature tecnologici e nuovi di fabbrica, purché funzionali alla realizzazione del progetto d’impresa. Non sono ammissibili le spese relative all’acquisto di automezzi ad eccezione di quelli specificatamente attrezzati con laboratori mobili ove necessari per lo svolgimento delle attività previste nel progetto d’impresa. Sono incluse le relative spese di installazione strettamente necessarie al loro funzionamento. Le spese di cui alla presente lettera potranno essere sostenute anche mediante leasing. Nel qual caso saranno ammissibili i canoni di leasing sostenuti, a partire dalla data di presentazione della candidatura e fino alla conclusione del programma di investimenti, a condizione che il contratto di leasing preveda esplicitamente l’obbligo di riscatto.
b) Componenti hardware e software funzionali al progetto d’impresa purché non utilizzabili per attività di tipo amministrativo, legate ad attività tipiche di funzionamento aziendale.
c) Spese per certificazioni, brevetti, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, alle normali condizioni di mercato e purché funzionali al progetto d’impresa. Relativamente alle spese per certificazioni, sono ammissibili esclusivamente i costi relativi all’acquisizione della prima certificazione, con esclusione degli interventi successivi di verifica periodica e di adeguamento ad intervenute disposizioni in materia di certificazione.
d) Spese per servizi di consulenze specialistiche, se direttamente funzionali al progetto d’impresa. Trattasi di spese, ad esempio, relative a: progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi.
e) Altri costi di esercizio, direttamente collegati al progetto d’impresa, come costi dei materiali, delle forniture e dei prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto nel limite massimo del 20% delle spese ammissibili relative alle lettere a), b), c) che precedono. Rientrano nella presente categoria di spese le materie prime, i componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo specifici, costi per la prestazione della garanzia fidejussoria/assicurativa per l’anticipazione, canoni di affitto dei locali relativi alla sede operativa/unità locale oggetto dell’intervento agevolativo;
f) Spese dirette di personale, con esclusivo riferimento al personale dipendente, con contratto a tempo determinato o indeterminato,
g) Costi indiretti.
La conclusione dell'iter è prevista entro 24 mesi.
Agevolazione: Gli aiuti sono concessi nella forma di una sovvenzione pari del 50% delle spese considerate ammissibili in sede di valutazione. L’importo di tale sovvenzione non potrà in nessun caso essere superiore ad € 400.000,00.
La percentuale di contributo del 50% è maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di START UP che abbiano individuato, quale sede dell’intervento agevolativo, una sede operativa/unità locale all’interno dei comuni molisani aventi meno di 800 abitanti residenti, alla data del 01/01/2024 secondo quanto rilevato dall'Istat.
La percentuale di contributo del 50% è maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di START UP i cui soci (o futuri soci in caso di società da costituirsi), alla data di pubblicazione del bando, presentino almeno una delle seguenti caratteristiche:
siano interamente persone fisiche di età non superiore a 40 anni compiuti;
siano interamente persone fisiche di sesso femminile;
siano interamente persone fisiche di età non superiore ai 40 anni compiuti e persone fisiche di sesso femminile.
La percentuale di contributo del 50% è maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di START UP in cui almeno un socio (o uno dei futuri soci in caso di società da costituirsi) sia in possesso di titolo di dottorato di ricerca o sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure sia in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno 3 anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero.
Le tre tipologie di maggiorazione possono essere potenzialmente cumulate tra di loro fino ad arrivare, ad ogni modo, ad una intensità massima di aiuto pari al 70% delle spese considerate ammissibili in sede di valutazione.
Se interessato scrivi a richieste@contributoutile.itoppure chiama il numero verde gratuito 800.600.878





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