Regione Puglia. CSR_SRD13. Fondo perduto per trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
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L’intervento sostiene investimenti materiali e immateriali delle imprese attive nella trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), con esclusione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Ai fini del bando, per processi di trasformazione e commercializzazione si intendono uno o più dei seguenti processi: cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale.
Area Geografica: Puglia
Dotazione Finanziaria: € 40.000.000,00
Scadenza: Bando di pre-informazione. Maggiori dettagli sui termini per la presentazione delle domande saranno comunicati prossimamente.
Beneficiari: Possono accedere al sostegno imprese singole o associate che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del TFUE, con esclusione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Nel caso in cui il beneficiario sia anche produttore di materie prime agricole: in questo caso l’attività di trasformazione/commercializzazione deve riguardare prevalentemente materie prime conferite/acquistate da terzi; il requisito è rispettato se almeno il 66% della quantità totale di materia prima utilizzata proviene da soggetti terzi rispetto al beneficiario.
Spese finanziate: L’intervento si articola in due Azioni complementari:
Azione 1 - Investimenti per la modernizzazione dei processi produttivi e gestionali. Comprende interventi volti alla modernizzazione dei processi produttivi e gestionali, tra cui:
a) valorizzazione del capitale aziendale attraverso l’acquisto, realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti e strutture di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale;
b) miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, incluso l’approvvigionamento e l’efficiente utilizzo degli input produttivi, tra cui quelli energetici e idrici, in un’ottica di sostenibilità;
c) miglioramento dei processi di integrazione nell’ambito delle filiere;
d) adeguamento/potenziamento degli impianti e dei processi produttivi ai sistemi di gestione della qualità e ai sistemi di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura del prodotto;
e) miglioramento della sostenibilità ambientale, anche in un’ottica di riutilizzo dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione,
f) conseguimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente;
g) aumento del valore aggiunto delle produzioni, inclusa la qualificazione delle produzioni attraversolo sviluppo di prodotti di qualità e/o sotto l'aspetto della sicurezza alimentare;
h) apertura di nuovi mercati.
Azione 2 - Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo aziendale. Include interventi destinati alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per il recupero termico, esclusivamente per l’autoconsumo aziendale. La produzione di energia deve essere commisurata al fabbisogno energetico complessivo dell’impresa, nel rispetto del principio di proporzionalità tra capacità produttiva e fabbisogno, nonché conforme ai limiti e alle condizioni stabilite dalla normativa di settore.
Gli investimenti devono essere coerenti con le finalità dell’intervento, contribuire al miglioramento della competitività, della sostenibilità e dell’efficienza del sistema agroalimentare regionale, e rispettare le condizioni generali e specifiche previste dalla normativa unionale, nazionale e regionale vigente.
Tipologie di spese ammissibili:
Ristrutturazione, ammodernamento e/o ampliamento di immobili destinati allo stoccaggio, lavorazione, trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti agricoli;
Acquisto di immobili;
Impianti, macchinari e attrezzature;
Spese generali.
Agevolazione: Sono ammissibili al sostegno esclusivamente le operazioni di investimento che prevedono una spesa ammissibile complessiva non inferiore a € 200.000,00. Per ciascuna operazione di investimento la spesa non può superare l’importo di € 4.000.000,00, comprensivo delle eventuali spese generali.
Il contributo è pagato nella forma di rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti dal beneficiario. È concesso un sostegno sotto forma di sovvenzione in conto capitale nella misura massima del 50% del valore degli investimenti riconosciuti ammissibili per le piccole e medie imprese (PMI). Per le grandi imprese, l’intensità dell’aiuto è fissata nella misura massima del 25% del valore degli investimenti riconosciuti ammissibili.
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