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Bonus pubblicità. Credito d’imposta per investimenti pubblicitari su quotidiani, TV e Radio

Dal 2018 è stato istituito un credito d’imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.


Area Geografica: Italia.


Scadenza: 09/02/2023.


Beneficiari: Possono presentare domanda le imprese o i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superiore di almeno l'1% gli analoghi investimenti effettuati nell'anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.



Dotazione Finanziaria Complessiva

· per i finanziamenti: 1.279 milioni di euro di cui 639,5 milioni di euro di Finlombarda e 639,5 milioni di euro delle banche e dei Confidi convenzionati. La disponibilità per i Finanziamenti dello sportello di prossima apertura sarà pari a 160 milioni di euro;

· per i contributi in conto interessi: 97,6 milioni di euro di risorse regionali. La disponibilità per i contributi dello sportello di prossima apertura sarà di 16 milioni di euro.



Tipologia di interventi ammissibili e Entità e forma dell'agevolazione

Sono ammessi gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, iscritte al ROC e sui giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o in formato digitale, registrati presso il Tribunale, ovvero presso il ROC, e dotati del Direttore responsabile.


Sono ammissibili:


1. Costi di marketing e pubblicità, nello specifico le spese pubblicitarie


2. Recupero imposte e tasse.


Per beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati ed è concesso nei limiti massimi degli stanziamenti annualmente previsti e nei limiti dei regolamenti dell'Unione europea in materia di aiuti "de minimis”.


A decorrere dall’anno 2023 si torna al regime ordinario, ma sono agevolabili solo gli investimenti sulla stampa: il credito d'imposta è concesso nella misura unica del 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line.


Se interessato scrivi a richieste@contributoutile.it oppure chiama il numero verde gratuito 800.600.878




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