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Regione Piemonte. Finanziamento agevolato e fondo perduto per digitalizzazione ed efficientamento produttivo

  • 3 giu
  • Tempo di lettura: 4 min

Il bando intende sostenere gli investimenti delle PMI del territorio finalizzati ad innovare il processo produttivo. Saranno in particolare finanziati progetti volti a realizzare prodotti maggiormente sostenibili e sviluppare processi produttivi più efficienti, anche dal punto di vista energetico, ambientale, dell’utilizzo delle risorse ed in termini di sicurezza.

La misura si articola su due linee di intervento:

a) digitalizzazione del processo produttivo;

b) efficientamento sostenibile del processo produttivo.


Area Geografica: Piemonte


Dotazione finanziaria: € 80.000.000,00


Scadenza: A seguito all'approvazione della Determinazione Dirigenziale n. 228 del 19 maggio 2026 la Regione Piemonte ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande relative alle due linee d'intervento del bando "Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese". 


Le istanze potranno essere inviate secondo le seguenti decorrenze:

  • Linea B - Efficientamento produttivo delle imprese (Azione I.1iii.1): riapertura dello sportello dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026.

  • Linea A - Digitalizzazione delle imprese (Azione I.1ii.2): riapertura dello sportello dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026.


Beneficiari: Possono richiedere le agevolazioni del bando le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo, che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • Impresa non in difficoltà:

  • Iscrizione al Registro imprese e possesso bilanci;

  • Le sedi o le unità locali ove verranno realizzati gli interventi devono essere site e operative in Piemonte e risultare attive e produttive;

  • Essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali;

  • Il beneficiario deve inoltre comunicare, ai fini dell’ammissibilità della domanda, i dati del titolare effettivo.


Spese finanziate: Relativamente alla linea a) saranno ammissibili gli investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity, progetti per l’adozione di sistemi integrati a supporto della crescita e la resilienza, per sviluppare il commercio elettronico, l'e-business e i processi aziendali in rete, per l’introduzione di tecnologie emergenti a supporto della competitività aziendale, nonché per aumentare la protezione ambientale.


Relativamente alla linea b) saranno ammissibili gli interventi volti a migliorare la competitività e la sostenibilità dell’azienda, l’accompagnamento dei processi innovativi, la diversificazione produttiva e la riorganizzazione aziendale, con particolare riferimento ai progetti coerenti con i paradigmi dell’economia verde e dell’economia circolare.


Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti;

  • Spese per installazione e posa in opera degli impianti

  • Spese per diritti di proprietà intellettuale

  • Spese per progettazione e sviluppo


Gli attivi immateriali acquistati (ad es. software, brevetti, ecc.) devono soddisfare tutte le seguenticondizioni:a) essere utilizzati esclusivamente nello stabilimento destinatario degli aiuti;b) essere ammortizzabili;c) essere acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l'acquirente;d) esclusivamente per le PMI per gli aiuti concessi ai sensi dell’art. 17 del Reg.(UE) n. 651/2014 es.m.i.: figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa beneficiaria dell’aiuto per almeno 3 anni;e) esclusivamente per le PMI per gli aiuti concessi ai sensi dell’art. 14 del Reg.(UE) n. 651/2014 es.m.i: figurare all’attivo dell’impresa beneficiaria dell’aiuto e restare associati al progetto per cuiè concesso l’aiuto per almeno 3 anni.


Agevolazione: Per entrambe le linee di intervento, l’importo minimo dei progetti non potrà essere inferiore ad:

  • € 50.000,00 per le piccole imprese,

  • € 100.000,00 per le medie imprese, 

  • € 250.000,00 per le piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione,

e comunque non superiore ad € 3.000.000,00.


L'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi del progetto e risulta così suddivisa:

  • Finanziamento agevolato: per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto con intervento di risorse PR FESR pari al 70% a tasso zero e con risorse bancarie per il rimanente 30%.

  • Contributo a fondo perduto: solo per le PMI, un contributo a fondo perduto quantificato sulla base dell'ESL disponibile e nei limiti riportati dal bando.


Per entrambe le linee e per le sole PMI, sono previste le seguenti premialità il cui possesso comporta la maggiorazione della soglia massima di contributo a fondo perduto riconoscibile:

  • possesso del rating di legalità;

  • possesso certificazione della parità di genere;

  • rilevanza della componente femminile/giovanile in termini di partecipazione finanziaria al capitale sociale;

  • possesso di certificazioni relative ai sistemi di gestione ambientali (EMAS o equivalenti);

  • possesso del rating ESG.

Nel caso di possesso di una sola premialità, la soglia di contributo a fondo perduto potrà essere incrementata del 1%. Nel caso di possesso di due o più premialità, la soglia di contributo a fondo perduto potrà essere incrementata del 2%.




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