top of page
dan-schiumarini-dcL8ESbsGis-unsplash copy.jpg

Regione Emilia Romagna - PR FESR 2021-2027. Azione 1.1.1. Finanziamento a fondo perduto in sostegno a progetti di trasferimento tecnologico

  • 28 lug
  • Tempo di lettura: 4 min

Il bando intende sostenere percorsi di trasferimento tecnologico finalizzati alla valorizzazione e all’applicazione industriale di risultati di ricerca già conseguiti, favorendo il passaggio di conoscenze, tecnologie, prototipi, metodologie o soluzioni sviluppate dagli organismi di ricerca verso applicazioni concrete nelle imprese. La misura mira, da un lato, a rafforzare la capacità delle imprese di introdurre innovazione nei propri processi, prodotti e modelli organizzativi e, dall’altro, a qualificare la domanda di innovazione del sistema produttivo regionale, promuovendo collaborazioni stabili con il sistema della ricerca. 


Area Geografica: Emilia Romagna


Dotazione finanziaria: € 3.000.000,00


Scadenza: 30/10/2026


Beneficiari: Possono presentare domanda le piccole e medie imprese (PMI), sottoforma di:

  • Imprese singole;

  • consorzi con attività esterna.


I proponenti devono possedere, alla data della domanda, i seguenti requisiti soggettivi di ammissibilità:

  • essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;

  • esercitare attività di produzione di beni e servizi;

  • avere l’unità locale in cui si realizza il progetto nel territorio della Regione Emilia-Romagna. Se, al momento della presentazione della domanda, il beneficiario non ha ancora aperto l’unità locale nel territorio dell’Emilia-Romagna, oppure la stessa non è ancora attiva, dovrà essere inserita in visura ed attivata, entro 60 gg dall’atto di approvazione della graduatoria;

  • essere in possesso di polizza assicurativa contro rischi catastrofali.


Spese finanziate: Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività:

  • Sviluppo sperimentale (SS): l'acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l'utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, compresi i prodotti, processi o servizi digitali, in qualsiasi ambito, tecnologia, industria o settore (tra cui industrie e tecnologie digitali, quali il supercalcolo, le tecnologie quantistiche, le tecnologie a catena di blocchi (blockchain), l'intelligenza artificiale, la cybersicurezza, i big data e le tecnologie cloud o di punta);

  • Per Trasferimento tecnologico (TT) ai fini del bando si intende quel percorso operativo che porta un risultato di ricerca verso un’applicazione concreta in impresa, ossia l’insieme delle attività finalizzate alla valorizzazione e all’applicazione in impresa di risultati della ricerca già conseguiti, attraverso il loro adattamento, validazione, dimostrazione e integrazione in contesti produttivi o industriali reali, al fine di sviluppare nuovi prodotti o servizi.


Di seguito si riporta una tabella di riferimento per i TRL corrispondenti alle attività finanziabili con il bando:

Sviluppo sperimentale

TRL 5: Tecnologia validata in ambiente rilevante o industriale

TRL 6 = Tecnologia dimostrata in ambiente rilevante o industriale

Trasferimento tecnologico

TRL 7 = dimostrazione del prototipo in ambiente operativo reale

TRL 8 = definizione e qualificazione completa del sistema

I progetti dovranno essere avviati a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda ed essere conclusi entro il 31/07/2028.


Le spese ammissibili, dovranno riferirsi ai progetti approvati e finanziati ed essere coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel bando e sono ammesse al netto di I.V.A:

A. Servizi di consulenza specialistica riferibili a brevetti frutto della ricerca e/o acquisizione di know how dall’ente di ricerca da cui ha origine il progetto di sviluppo industriale presentato, sviluppo di software specifico per il progetto, servizi di consulenza di carattere tecnico-scientifico, spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova e ricerca contrattuale con organismi di ricerca e/o strutture di ricerca industriale, incluse le attività strettamente connesse alla messa a punto dei risultati della ricerca e al loro trasferimento verso l’impresa, nonché spese di consulenza fornite da centri di innovazione o di trasferimento tecnologico finalizzate a facilitare il matching e la collaborazione tra ricerca e imprese;

B. Spese per nuovi “ricercatori”;

C. software e hardware specialistico connesso al progetto per un massimo di 30.000,00€;

D. Quote di ammortamento o noleggio/affitto (ed altri metodi similari) di strumentazione scientifica, impianti industriali, acquisto di brevetti;

E. Realizzazione di prototipi (realizzazione del prototipo /dimostratore);

F. Spese per personale adibito ad attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico. Non sono ammissibili le spese per il personale adibito a funzioni di tipo amministrativo, commerciale, di magazzino e di segreteria. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato). Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 50% del totale delle voci A, B, C, D ed E;

G. Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7% del totale dei costi diretti ammissibili (totale voci A, B, C, D, E ed F).


Agevolazione: Il contributo regionale a fondo perduto del bando:

  • per le attività di sviluppo sperimentale (SS), viene concesso nella misura del 25% delle spese ammissibili;

  • per le attività di trasferimento tecnologico (TT), viene concesso nella misura del 50% delle spese ammissibili ai sensi del Regolamento “De Minimis”.


Sono previste le seguenti premialità da applicare per tutte e due le tipologie di attività, alternative tra loro:

  • maggiorazione di 10 punti percentuali per una delle seguenti condizioni:

    A) che l’impresa si impegni ad assumere 1 ricercatore presso l’unità locale dove si svolge il progetto a tempo indeterminato;

    B) per i progetti che prevedono collaborazioni con le strutture di ricerca industriale e trasferimento tecnologico appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna per un importo complessivo pari ad almeno € 40.000,00;


  • maggiorazione di 5 punti percentuali. per una delle seguenti condizioni:

    A) che il proponente abbia la sede del progetto localizzata in uno dei comuni/frazioni individuati  dal “Decreto Alluvione”;

    B) Localizzazione delle imprese o delle unità locali coinvolte nelle aree comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale;

    C) Localizzazione delle imprese o delle unità locali coinvolte nelle aree montane;

    D) Rilevanza della ricerca oggetto dell’intervento rispetto al tema della disabilità, dell’innovazione sociale e della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile;

    E) Rilevanza della componente femminile e giovanile in termini di partecipazione societaria e/o finanziaria.


Il conseguimento da parte dell’impresa proponente del “rating di legalità” sarà utilizzato per dichiarare la priorità di un progetto nella graduatoria finale.



News: 

Per gli utenti del nostro blog abbiamo aggiunto la possibilità di ottenere una consulenza GRATUITA sulla fattibilità del bando di questo articolo.

Cliccando sul tasto giallo qui sotto si aprirà una pagina in cui poter inserire i tuoi contatti e qualche informazione del tuo progetto.

Un nostro advisor si prenderà cura di valutare la pre-fattibilità e di contattarti, senza impegno, nel caso di esito positivo.

Se sei interessato a questo bando ed hai un progetto che, secondo te, potrebbe rientrarci, clicca qui sotto e compila tutti i campi del form che si aprirà.





fondo perduto sostegno aziende agricole sicilia


 

 

 

Commenti


bottom of page