OCM Vino Sicilia – Misura Investimenti. Fondo perduto in sostegno alle imprese vinicole
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Con il bando regionale si dispongono, per la campagna 2026/2027, le modalità e condizioni per l’accesso al sostegno previsto per l’intervento della misura “Investimenti” del Piano Nazionale di Sostegno Vitivinicolo (PNSV), per la presentazione delle domande di aiuto, nonché le modalità e condizioni per la presentazione delle domande di variante e di pagamento saldo.
Il sostegno è riconosciuto per gli investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.
Area Geografica: Sicilia
Dotazione Finanziaria: € 15.000.000
Scadenza: 14/05/2026
Beneficiari: Beneficiano dell’aiuto le imprese di qualsiasi dimensione, la cui attività sia almeno una delle seguenti:
a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
Beneficiano dell’aiuto anche le organizzazioni interprofessionali, compresi i Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati, esclusivamente per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni.
Possono accedere al sostegno i richiedenti che, alla data di presentazione della domanda di aiuto, sono titolari di partita IVA, sono iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio con posizione attiva ed hanno costituito nel Sian un “Fascicolo aziendale elettronico” aggiornato e valido. Tale requisito deve permanere per tutto l’iter istruttorio della domanda fino al pagamento del saldo e per tutto il periodo del vincolo quinquennale al quale è assoggettato il progetto realizzato e finanziato a saldo.
Spese finanziate: I principali obiettivi operativi che si intendono raggiungere attraverso l’intervento sono rivolti a:
migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli dell'Unione;
migliorare il rendimento delle aziende vitivinicole dell'Unione e il loro adeguamento alle richieste del mercato, nonché aumentarne la competitività nel lungo periodo per quanto riguarda la produzione e la commercializzazione di prodotti vitivinicoli, segnatamente in materia di risparmio energetico, efficienza energetica globale e processi sostenibili;
contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento a essi come pure al miglioramento della sostenibilità dei sistemi di produzione e alla riduzione dell'impatto ambientale del settore vitivinicolo dell'Unione, anche assistendo i viticoltori nella riduzione dell'uso di fattori di produzione e attuando metodi e pratiche colturali più sostenibili dal punto di vista ambientale.
Considerata la durata annuale dei progetti, si riporta di seguito, per ogni tipologia di operazione, il dettaglio degli interventi ammissibili e attivati con il Bando Regionale:
- Realizzazione e/o ammodernamento delle strutture aziendali nonché acquisto di attrezzature per la produzione, trasformazione, imbottigliamento, conservazione e commercializzazione dei prodotti:
riattamento di strutture esistenti, ai fini dello stoccaggio e conservazione prodotti vitivinicoli aziendali
attrezzature per lo stoccaggio, conservazione, commercializzazione e movimentazione interna dei prodotti vitivinicoli aziendali
attrezzature per trasformazione prodotti vitivinicoli aziendali, ivi comprese le attrezzature di laboratorio per analisi enologiche (strumentazioni per l’analisi chimico-fisica delle uve, dei mosti e dei vini, finalizzate al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni)
impianti di trasformazione, imbottigliamento, conservazione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli aziendali
impianto trattamento reflui cantina e macchine per la distribuzione delle acque reflue in cantina
E-Commerce “cantina virtuale”, piattaforme web finalizzate al commercio elettronico, gestione magazzino, controllo informatico dei processi di trasformazione.
sistemazioni di aree esterne al servizio della struttura di produzione e trasformazione
acquisto di serbatoi, contenitori e barriques per l’affinamento, l'invecchiamento e la movimentazione dei vini
- Punti vendita aziendali ed extra aziendali esclusivamente fissi, purché non ubicati all'interno delle unità produttive di trasformazione:
riattamento di struttura fissa per la vendita diretta dei prodotti vitivinicoli aziendali
attrezzature per l'esposizione e la vendita diretta dei prodotti vitivinicoli aziendali. nota di chiarimenti: rientrano tra le attrezzature ammissibili gli espositori e scaffali per bottiglie, e banchi di appoggio per le operazioni di confezionamento e vendita. Eventuali ulteriori attrezzature non citate sopra e richieste in domanda di aiuto saranno valutate (se ammissibili, congrue nella spesa e funzionali allo scopo) in sede di istruttoria tecnicoamministrativa
- Realizzazione e/o Riattamento di strutture destinate all’accoglienza enoturistica
- Acquisto di attrezzature e arredi interni ed esterni per la valorizzazione degli spazi dedicati all’accoglienza enoturistica- Interventi di efficientamento energetico:
impianti fotovoltaici con accumulo
impianti eolici e minieolici
impianti di cogenerazione e trigenerazione
impianti domotizzati per la gestione e il controllo dei processi di vinificazione
interventi per isolamento termico, sostituzione degli infissi, relamping Led dei corpi illuminanti
Le spese generali, relative agli onorari dei tecnici, sono ammissibili solo se direttamente riconducibili e direttamente collegabili all’investimento realizzato, e saranno altresì ammesse entro i seguenti limiti:
fino ad un massimo del 7% per lavori e opere edili;
fino ad un massimo del 5% per macchine, attrezzature ed impianti fissi.
Agevolazione: Sarà possibile presentare esclusivamente progetti di durata ANNUALE, con una soglia massima di spesa ammissibile pari a € 1.000.000,00 e una soglia minima di spesa ammissibile di € 20.000,00.
L'agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto così definito, a seconda della dimensione dell'impresa richiedente:
per le microimprese, le piccole e medie imprese il contributo erogabile è disposto nel massimo del 50% della spesa effettivamente sostenuta;
i limiti massimi sono ridotti al 25% delle spese sostenute qualora l’investimento sia realizzato da una impresa qualificabile come intermedia;
per le imprese classificabili come grande impresa, il contributo massimo erogabile è pari al 19% della spesa sostenuta.
Se interessato scrivi a richieste@contributoutile.it oppure chiama il numero verde gratuito 800.600.878





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