MIMIT. PN RIC 2021-27. Azione 1.1.4 – Scoperta Imprenditoriale 2026. Regioni del Mezzogiorno
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La misura prevede un sostegno per progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.
Area Geografica: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
Dotazione finanziaria: € 505.801.524,89
Scadenza: Bando di pre-informazione. Con successivo provvedimento direttoriale saranno definiti i termini di apertura e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni, nonché gli eventuali ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo.
Beneficiari: Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda. Nello specifico possono presentare domanda:
a) le imprese che esercitano un'attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi o una attività di trasporto per terra, per acqua o per aria (comprese le imprese artigiane);
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c) i Centri di ricerca.
Possono essere soggetti co-proponenti di un progetto congiunto i seguenti soggetti:
a) le imprese agricole;
b) gli Organismi di ricerca;
c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie in favore delle imprese sopra citate.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i soggetti devono realizzare i progetti di ricerca e sviluppo in forma collaborativa, secondo in alternativa una delle seguenti modalità:
a) progetto realizzato congiuntamente, che preveda:
un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila;
almeno una PMI tra i soggetti proponenti;
che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10 per cento dei costi ammissibili;
il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.
b) progetto realizzato da una micro, piccola o media impresa ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10% dei costi complessivi ammissibili del progetto.
Spese finanziate: I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:
a) essere realizzati dai soggetti nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nei territori delle regioni meno sviluppate;
b) prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a € 1.000.000,00 e non superiori a € 5.000.000,00 e, comunque, per le imprese, non superiori al 60% della media del fatturato relativo agli ultimi due esercizi contabili del singolo soggetto proponente;
c) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione;
d) avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi;
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi alle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale:
a) il personale del soggetto proponente impegnato nel progetto, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto dell’iniziativa.
b) gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione;
c) i servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
d) le spese generali relative al progetto;
e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
Agevolazione: Le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme in concorso tra loro:
nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 40% dei costi e delle spese ammissibili;
nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:- 35% per le imprese di piccola dimensione;- 30 %per le imprese di media dimensione;- 25% per le imprese di grande dimensione.
Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60% dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40% dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.
Il tasso agevolato di finanziamento è pari al venti per cento del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni.
Il finanziamento agevolato potrà avere una durata compresa tra uno e otto anni, con un eventuale periodo di preammortamento fino a tre anni, senza obbligo di garanzie.
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