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L'Europa dà pochi fondi all'Italia? e davvero il 40% di questi torna indietro inutilizzato?

SMONTIAMO le "Fake News" che, spesso, sono presenti nella testa degli imprenditori.


Oggi ne abbiamo un paio da smontare.


Partiamo dalla prima domanda.

Se ti dovessi chiedere direttamente:

"Secondo te, a quale Stato l'Europa ha stanziato più fondi fra Germania, Francia ed Italia?"

Moltissimi di voi risponderebbero "Non lo so... ma sicuramente l'Italia SARA' ULTIMA".


Questa è una domanda che pongo spesso agli imprenditori, quando faccio un primo appuntamento, e questa è la tipica risposta che ricevo.


Nella realtà dei fatti, invece, come puoi vedere da solo dal grafico qui sotto (fonte: sito commissione europea) l'Italia è IL SECONDO PAESE europeo come fondi stanziati dalla Comunità Europea.


IL SECONDO su 28 paesi. Abbiamo sopra di noi solo la Polonia.


Fondi Europei stanziati 2014-2020

Con una cifra che supera i 75 MILIARDI di euro stanziati per l'italia negli anni 2014-2020.


Un' ENORMITÀ. Per avere un termine di paragone, pensa solo che la manovra del Governo su "Reddito di Cittadinanza" e "Quota 100" impatterà sui conti dello Stato per circa 12-13 miliardi (all'anno).


Comprendi quindi che dire che "Non ci sono i soldi", "L'Europa ci dà meno soldi degli altri", etc.. etc.. sono solo BUFALE? Da oggi hai anche i dati precisi.


Passiamo alla seconda (stavolta solo mezza) "fake news" che si sente spessissimo in giro.


"l'Italia NON sfrutta tutti i contributi che potrebbe, ed oltre il 40% dei fondi torna indietro a Bruxelles inutilizzato!". Quante volte l'hai sentita dire?


Per comprendere se ciò sia effettivamente vero, guardiamo anche in questo caso i dati che arrivano direttamente dalla Commissione Europe, sintetizzati nel grafico che segue che rappresenta l'utilizzo dei fondi nei vari paesi Europei (fonte: sito Commissione Europea).

Utilizzo al 31/12/18 dei fondi europei

Guardando questo grafico, effettivamente, si nota l'Italia al 23esimo posto su 28 (quintultimi) ed è proprio su questo dato che scatta l'allarme "NON USIAMO I FONDI PER COME DOVREMMO". In realtà questa è una mezza verità.


Non voglio dire che non si possa fare di meglio, ci mancherebbe, però non serve essere uno scienziato per capire che, se hai PIÙ FONDI STANZIATI per il tuo paese, ci metterai anche qualche tempo in più per utilizzarli tutti. Sei d'accordo?


Ad esempio l'Ungheria (che risulta al primo posto come utilizzo dei fondi) ha uno stanziamento europeo che è pari a meno della metà di quello italiano (puoi guardarlo nel primo grafico), pure tenendo conto di tutte le differenze esistenti fra l'Italia e l'Ungheria.


Allora cosa dovrebbero dire gli abitanti del Lussemburgo che sono quelli che prendono meno fondi di tutti, e sono appena sopra l'Italia come utilizzo?

No va beh... forse in Lussemburgo non hanno così tanto bisogno di fondi, lasciamo perdere.


Andiamo invece ad analizzare meglio il dato italiano; dalla Commissione Europea abbiamo il dato aggiornato al 31.12.18.


Utilizzo fondi europei dell'Italia al 31.12.2018

Nel grafico puoi vedere i fondi stanziati dall'Europa (in azzurro), quelli effettivamente CHIESTI dall'Italia (in BLU) e quelli già SPESI (in giallo); questo perché PRIMA si chiedono i fondi facendone domanda e, una volta approvato il bando, si passa alla fase di spesa e di rendicontazione.


L'Italia al 31/12/18 ha chiesto il 68% dei fondi a lei destinati (e ne ha spesi il 23%).


Se consideri che stiamo parlando di dati di fine 2018 vuol dire che mancano ancora 2 ANNI alla scadenza dei fondi (2020) per riuscire ad richiedere quel 32% dei fondi che sono rimasti.


Se poi aggiungi che l'Europa ci concede ALTRI DUE ANNI per finire di realizzare quei progetti che hai presentato, magari a ridosso della scadenza, ecco che abbiamo davanti ancora BEN 4 ANNI per riuscire a spenderli.


Ce la faremo?

Tutti NO, dubito fortemente (anche se spero di essere smentito dai fatti).


La storia ci dice che nell'esennio precedente 2007/2013 ne abbiamo utilizzati (spesi) l'81% circa, in quello precedente del 2000/2006 ne abbiamo utilizzati (spesi) l'81,7% ed in quello prima ancora, che andava dal 1994/1999, ne abbiamo utilizzati (spesi) il 92%.


Quello che voglio smentire è la fake news del famigerato "40%" dei fondi che torna indietro in Europa, semplicemente perché NON è vero.

Possiamo e dobbiamo fare meglio, questo è sicuro, ma non siamo l'ultima ruota del carro e non ci avanzano il 40% dei fondi da utilizzare. Basta con queste fake news.


Viviamo in un paese "anomalo" rispetto agli altri stati europei, dove oltre il 90% delle imprese sono MICRO imprese con meno di 10 dipendenti e di 2 milioni di euro di fatturato.


La richiesta dei contributi, da noi, è polverizzata in tantissimi micro progetti ed anche i fondi pubblici, anziché concentrare la propria richiesta su poche "maxi opere" strutturali che farebbero bene al Paese, chiedono fondi per micro-progetti a livello regionale se non addirittura comunale (pensa che avremmo potuto costruirlo davvero l'ormai famigerato "Ponte di Messina" se avessimo saputo sfruttare i fondi a noi destinati negli ultimi 20 anni).


Tutti temi di cui, magari, parleremo nei prossimi articoli del blog, nel frattempo se hai domande scrivile pure nei commenti.


Se invece vuoi chiedere contributi per la tua Azienda, senza aspettare il 2020, manda subito una mail a richieste@contributoutile.it e ti risponderemo entro le prossime 24 ore.


Alla prossima.









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