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Fondo perduto e finanziamento agevolato per imprese di prossimità e negozi di vicinato a Milano

La finalità del bando è intervenire a sostegno delle micro e piccole attività di vicinato che si sono dimostrate fondamentali per fornire servizi essenziali alle comunità durante il lockdown e che, a due anni dall’inizio della crisi innescata dal Covid19, si trovano a dover fronteggiare nuove criticità legate all’aumento dei costi di materie prime ed energia. I progetti imprenditoriali dovranno essere realizzati presso una singola unità locale (sede operativa dell’impresa beneficiaria) localizzata sul territorio del Comune di Milano, con esclusione del Municipio 1 (Centro storico).


Su queste premesse, il bando Prossima Impresa 2022 sosterrà progetti finalizzati a potenziare la struttura finanziaria e la patrimonializzazione delle micro e piccole imprese milanesi operanti nei quartieri meno centrali della città e rilanciarne gli investimenti, con particolare riferimento agli interventi atti a fronteggiare il periodo di transizione ecologica e digitale. Il bando andrà a cofinanziare progetti di investimento finalizzati ad aumentare il tasso di innovazione e competitività della impresa e a rilanciarne lo sviluppo con interventi per migliorare l’efficienza economica ed organizzativa, la sostenibilità sociale e ambientale, la riduzione degli impatti sull’ambiente e dei consumi energetici.


Area Geografica: Lombardia


Scadenza: 2 dicembre 2022


Beneficiari: Possono accedere al bando in forma singola le Micro e Piccole Imprese, incluse le imprese sociali già esistenti ed operanti nel commercio al dettaglio di vicinato, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, servizi, turismo, cultura e tempo libero ed altri settori di intervento funzionali allo sviluppo socioeconomico delle aree individuate.

Al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, e a pena di inammissibilità, l’impresa proponente deve possedere i seguenti requisiti indicati nel bando tra cui:

• essere costituite da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione (farà fede la data di protocollo di avvenuta ricezione);

• avere un’unità locale (sede operativa) ubicata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito e localizzata in una delle “Area d’intervento”, come risultante da visura rilasciata dalla Camera di Commercio, e detenuta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento, locazione o comodato.


Settore: Turismo, Servizi/No Profit, Cultura, Commercio, Artigianato


Spese finanziate: Digitalizzazione, Consulenze/Servizi, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari


Agevolazione: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato.

Il bando Prossima Impresa 2022 sostiene la realizzazione di progetti di investimento con costo complessivo compreso tra un minimo di € 8.000,00 e un massimo di € 60.000,00.


Potranno essere ammessi anche progetti con costo totale superiore a € 60.000,00, ma i limiti di spesa e finanziamento saranno calcolati utilizzando come base il tetto massimo di investimento previsto. L’intensità della agevolazione sarà pari al 75% del costo del progetto di investimento ammissibile e fino ad un massimo di € 45.000,00.

L’agevolazione complessiva erogabile sarà strutturata in due componenti:

contributo a fondo perduto, pari al 50% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 30.000,00;

prestito a tasso agevolato, pari al 25% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 15.000,00;


Le due componenti dell’agevolazione – finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto - devono essere attivate in forma sinergica ed unitaria e non sarà possibile richiederne l’attivazione in maniera disgiunta. La restante parte della spesa complessiva, ovvero l’altro 25%, sarà a carico dell’impresa beneficiaria come quota di cofinanziamento.


L’agevolazione sarà erogata all’impresa sulla base della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute a conclusione degli interventi.


Dotazione Finanziaria Complessiva di € 1.200.000,00


Tipologia di interventi ammissibili


Sono ammissibili tutti i progetti di investimento finalizzati ad aumentare il tasso di innovazione e competitività dell’impresa, a rilanciarne lo sviluppo e la capacità di adattamento quali, ad esempio:

- soluzioni per l'ampliamento o la diversificazione dei canali distributivi;

- soluzioni per l’utilizzo efficiente delle risorse e il monitoraggio dei consumi;

- soluzioni di approvvigionamento, gestione, stoccaggio e distribuzione dei prodotti;

- interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica dell’unità locale oggetto dell’investimento;

- progetti di ampliamento o ammodernamento dell’area di produzione o vendita, o per la diversificazione delle attività;

- soluzioni per il miglioramento del welfare aziendale e la sicurezza dei luoghi di lavoro.


In particolare, sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

a) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di formazione ed assistenza specialistica) nel limite del 10%;

b) acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo nel limite del 5%;

c) opere murarie e/o lavori assimilati, comprensivi degli impianti elettrici, idrici e riscaldamento/condizionamento e quelle per l'adeguamento funzionale dell'immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali e/o funzionali alle nuove installazioni, nel limite del 20%. Nei casi di immobili in affitto, comodato e diritti reali di godimento a tempo determinato, sono ammissibili le sole opere murarie ed impiantistiche funzionali alle nuove installazioni e per un valore massimo del 20% dei beni strumentali materiali acquistati;

d) impianti produttivi, macchinari, attrezzature, finiture e arredi;

e) acquisto di bici (cargo bike) o altri mezzi di trasporto non targati per i servizi di consegna e mobilità sostenibile dei lavoratori;

f) investimenti per strumenti e tecnologie che consentano il contenimento dei consumi energetici ed idrici o che siano finalizzati al risparmio energetico nonché al recupero di cascami di energia, al riuso degli scarti di produzione e dei fattori di produzione, alla riduzione dei sistemi inquinanti;

g) sistemi per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;

h) sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di dotazioni informatiche (hardware), software e relative licenze d’uso per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa, progettazione e creazione di una propria piattaforma informatica per e-commerce o sistemi di marketing loyalty, web app e nuove piattaforme di pagamento, con esclusione delle spese relative alla manutenzione ordinaria, all’aggiornamento e alla promozione;

i) investimenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro, dell'ambiente e del consumatore.


Se interessato scrivi a richieste@contributoutile.it oppure chiama il numero verde gratuito 800.600.878